
Finale Ligure. Si è conclusa con poche novità l’assemblea in sciopero da parte dei lavoratori dello stabilimento finalese della Piaggio per protestare contro il piano di ristrutturazione presentato dai vertici aziendali. L’unica decisione di rilievo è quella relativa alla programmazione di uno sciopero dello straordinario della sezione motoristica di Finale, ma la data non è ancora certa.
Intanto sembrano noti i dati forniti dall’azienda, con 162 lavoratori in uscita tra gli stabilimenti di Sestri (42) e Finale Ligure (120), senza contare i 37 lavoratori in esubero e che sono destinati e perdere il posto in quanto privi dei requisiti di mobilità. E da gennaio scatterà per i due stabilimenti la cassa integrazione straordinaria per 284 lavoratori. L’azienda ha individuato 125 lavoratori (compresi i 26 che non rientrano nel piano di mobilità attuale) che dovrebbero ottenere i requisiti per la mobilità volontaria incentivandoli con il 75% dell’ultimo stipendio prima dell’eventuale uscita. Altri 69 che non raggiungono i requisiti per la mobilità, ma vengono considerati esuberi strutturali, sono il bacino dal quale attingere per raggiungere il numero di 162 uscite finali. Di questi ultimi 37 lavoratori uscirebbero dal 10 gennaio 2011 a zero ore senza alcuna integrazione.
L’azienda ha consegnato la lettera di avvio procedura per cassa integrazione straordinaria per 580 lavoratori tra i due stabilimenti. Nello stabilimento di Finale il personale interessato risulta essere di 284 lavoratori (attualmente i lavoratori interessati sono 190) a rotazione. L’azienda intende integrare il 70% dello stipendio complessivo, senza maturazione dei ratei di ferie e tredicesima.