
Vado Ligure. Questa sera sarà il Sabazia tornerà in campo, per disputare la 6° partita di campionato. La formazione vadese affronterà il Surrauto Fossano, compagine battuta già due volte in questa stagione, in Coppa Italia. La sfida inizierà alle ore 21.
Per i vadesi del presidente Dario Zucchi l’imperativo sarà accantonare quanto accaduto sette giorni prima e riprendere il passo con il quale hanno affrontato i primi quattro incontri.
Sabato scorso il Sabazia ha ricevuto il Sant’Anna, squadra che rientra tra le favorite per la promozione e che era desiderosa di riscattare l’inatteso ko interno con il Fossano.
Vediamo quanto è accaduto. Il Sabazia si presenta in campo con Diolaiuti, Castellari, Furfaro, Caldon, Ragosa, Parma e il libero Andreis. Dogliero deve fare a meno di Colombini che siede in tribuna infortunato. Il sestetto iniziale dei sanmauresi conta su Crosetto, Risso, Rogina, Benedetto, Friggieri, Pagano, mentre il libero è Girard. Agli ospiti manca Graziana, mentre l’ex albisolese Perono, non al meglio per la febbre, entrerà in un secondo tempo.
Il servizio di Pagano e il punto conseguente di Benedetto sono lo sparo dello starter di questa gara. Dal capitano ospite arriva la sordina agli attacchi di Diolaiuti, mentre Crosetto diventa oggetto misterioso per il muro locale. Dal 2 – 6 i vadesi non riescono a riemergere e si trovano sul 7 – 13, frenati dal muro ospite e dalle difese di Girard. Il turno in battuta di Diolaiuti scuote i gialloblu che rientrano in gara (12 – 13). E’ però l’unico sussulto del Sabazia, che subito dopo incappa in una invasione di Furfaro, permettendo agli ospiti di rilanciare la propria corsa. Due punti in fila di Benedetto riportano il Sant’Anna in vantaggio di 5 punti (15 – 20). Dogliero cambia mezzo sestetto: fuori Ragosa, Castellari e Parma, dentro Suglia, Zappavigna e Quaglieri. Ancora un muro del capitano torinese (il quinto del set) chiude di fatto il parziale (16 – 23). L’ultima palla la mette a terra Pagano terminando un lungo scambio con un attacco da posizione centrale: 20 – 25.
Il Sabazia fa valere il proprio status di pretendente alla promozione diretta nel secondo set. Parma guida la riscossa dei locali, tanto da diventare sul lungo periodo il terminale offensivo più continuo. Diolaiuti lo segue a ruota e i due mettono a segno i primi 7 punti dei vadesi, che al primo tempo tecnico hanno un margine di 4 lunghezze (8 – 4), poi ampliato a 5 sul 13 – 8. Il Sant’Anna sfrutta due errori dei locali con Friggieri al servizio per riportarsi in gara dopo il time-out obbligatorio (da 16 – 12 a 16 – 15). Qualche indecisione di troppo in campo ospite, sommata agli attacchi di Diolaiuti e Parma e all’ace di Ragosa portano il Sabazia a un incolmabile + 6 (23 – 17). Un muro-fuori di Crosetto interrompe il parziale locale; poi Caldon gioca sul muro ospite, quindi è Diolaiuti ad ergersi a rete e chiudere i conti. Sono le 22 e il punteggio è di un set per parte.
Il terzo parziale è giocato sul filo dell’errore. Nessuna delle due squadre si stacca mai di più di 3 punti dall’altra. Un servizio di Castellari non contenuto da Pagano porta le squadre al primo time-out obbligatorio sull’8 – 5 per i locali. I sanmauresi tornano subito dopo in partita con un muro di Benedetto (8 – 7). Il Sabazia va più volte sul + 3 (12 – 9, 13 – 10, 14 – 11, 15 – 12) ma non riesce a scappare. Sul 15 – 13 va in battuta Perono e due attacchi di Pagano dalla laterale sinistra firmano il 15 pari. Si va sul time-out tecnico con i gialloblu avanti di 1. Una bimba “invade” il campo per giocare con il pallone e, una volta ricondotta sugli spalti, si riprende: Caldon attacca lungo ed è nuova parità. Poi c’è una schiacciata di Diolaiuti che termina out, l’impressione è che Benedetto abbia toccato a muro ma per gli arbitri non è così. Il Sabazia perde la tranquillità e quando Diolaiuti attacca sull’asticella il tabellone segna 18 – 20: Dogliero chiama a raccolta i suoi. Il numeroso pubblico incita i vadesi ma gli ospiti mantengono l’esiguo vantaggio. Ci vogliono un lungolinea di Castellari e un doppio tocco in palleggio di Risso a riportare la situazione in parità a 22. Negli ospiti, nel frattempo, Somà entra in ricezione per Crosetto. Il Sabazia annulla il set point con Parma e c’è il time-out di Usai. Una gran difesa di Ragosa e un eccellente muro di Parma non bastano e lo scatenato Pagano schiaccia a terra il nuovo set point ospite. Ora è Dogliero a chiedere time-out. “Tieni la palla in campo” è il semplice consiglio di Usai a Benedetto in battuta: viene ascoltato e l’attacco in diagonale di Quaglieri si spegne a lato. 2 a 1 per i sanmauresi.
Gli ospiti nel quarto set sfruttano l’eccellente serata di un Girard dominante in difesa. Il libero biancorosso si butta su tutti gli attacchi dei padroni di casa e diventa determinante per il gioco di Risso. Crosetto, Friggieri e Perono mettono subito in chiaro che il Sant’Anna non si accontenta di un punto e il Sabazia scivola a – 4. I liguri chiudono il buco approfittando di un errore di Perono che fa seguito ad un attacco di Parma (8 – 9). Due muri in fila (Risso e Benedetto) del Sant’Anna siglano il + 4 del secondo tempo tecnico dei sanmauresi (12 – 16). Crosetto porta a 5 le lunghezze di vantaggio dei biancorossi (13 – 18) mentre Suglia e Scolastico provano a dare un contributo maggiore di Ragosa e Diolaiuti. L’esperimento dura poco, giusto il tempo per Pagano di murare Diolaiuti per il 18 – 24 che offre ai sanmauresi 6 palle match. Friggieri dal servizio manda la ricezione ospite in tilt e l’attacco di Diolaiuti non supera la rete. Nel giro di 22′ il quarto set va in archivio e il Sabazia perde in un sol colpo imbattibilità e primato.
Il tabellino:
Sabazia EcoSavona – Sant’Anna Tomcar 1 – 3 (20/25 25/18 24/26 18/25)
Sabazia EcoSavona: Ragosa 1, Diolaiuti 17, Parma 18, Furfaro 10, Caldon 5, Castellari 8, Andreis (L), Scolastico, Suglia 1, Zappavigna, Quaglieri, Libri ne. All. Dogliero – Parodi.
Sant’Anna Tomcar: Risso 1, Rogina 5, Benedetto 16, Friggieri 9, Pagano 20, Crosetto 16, Girard (L), Rostagno, Perono 5, Somà, Tomassone ne, Gibin ne. All. Usai – Specchia.
Arbitri: Stretti e Ferrarese.
I risultati della 5° giornata:
Sabazia EcoSavona – Sant’Anna Tomcar 1 – 3 (20/25 25/18 24/26 18/25)
Crf Surrauto Fossano – Zar By Formenti Motta Visconti 3 – 2 (18/25 26/24 25/18 20/25 15/10)
Arti Volley Collegno – Saronno 1 – 3 (15/25 25/20 22/25 21/25)
Adolescere Voghera – Eurorenting Bruno Mondovì 0 – 3 (22/25 20/25 26/28)
Bre Banca Lannutti Cuneo – Tuninetti Pneumatici Torino 1 – 3 (19/25 25/18 24/26 19/25)
Getfit Parabiago – Alba 3 – 2 (17/25 25/20 31/29 20/25 15/11)
Nuncas Soltec Chieri – Plastipol Ovada 3 – 0 (25/17 25/17 25/18)
Nelle prime posizioni c’è grande equilibrio, con un quintetto in corsa per il primato:
1° Getfit Parabiago 13
2° Tuninetti Pneumatici Torino 13
3° Sabazia EcoSavona 12
4° Crf Surrauto Fossano 11
5° Sant’Anna Tomcar 11
6° Eurorenting Bruno Mondovì 8
7° Nuncas Soltec Chieri 8
8° Alba 8
9° Bre Banca Lannutti Cuneo 4
10° Zar By Formenti Motta Visconti 4
11° Saronno 4
12° Plastipol Ovada 4
13° Adolescere Voghera 3
14° Arti Volley Collegno 2