
La Coldiretti preoccupata per la nuova ondata di maltempo che ha colpito la penisola lancia un allarme: “Niente semine autunnali a causa della continua pioggia che non consente l’accesso ai terreni per le tradizionali operazioni colturali”. “Se l’intensificarsi del fenomeno allarma le aree già colpite dalle alluvioni, in campagna – sottolinea la Coldiretti – è forte la preoccupazione perche nei campi bagnati non si riesce a seminare nei tempi utili per le coltivazioni. A rischio c’é sopratutto la semina del grano, ma difficoltà si registrano anche per lo spandimento dei reflui nei terreni nelle zone di allevamento”.
“L’autunno 2010 è stato segnato da pioggia continua ed intensa che rischia di modificare gli orientamenti colturali in molte aree del Paese oltre ad avere provocato gravissimi danni alle coltivazioni e agli allevamenti. Tra le zone più colpite il Veneto, dove si contano perdite all’agricoltura per 25 milioni, e la Campania, dove in provincia di Salerno si stimano danni per decine di milioni, anche se il maltempo – conclude la Coldiretti – ha interessato a macchia di leopardo tutto il territorio nazionale”.