
Ceriale. Ubriaco e furibondo: una miscela esplosiva che ha portato un marocchino di 31 anni – A.A., clandestino – a prendersela prima con un connazionale – quest’ultimo regolare sul territorio nazionale – e poi con i Carabinieri giunti sul posto per sedare la violenta lite.
E’ successo questa notte, intorno alle 3, in via Dei Pozzi a Ceriale. A.A., a seguito di un aspro alterco con un suo conoscente, ha iniziato a riempirlo di pugni e calci violentissimi su tutto il corpo, al punto che le urla disperate dell’aggredito sono state udite da numerosi abitanti della zona che hanno chiamato il 112. All’arrivo dei Carabinieri di Albenga, però, l’uomo ha rivolto la sua ira nei confronti di due militari che hanno faticato non poco ad immobilizzarlo, rimediando così, a loro volta, pugni e calci. Alla fine l’aggressore è stato finalmente ammanettato. Ora su di lui pendono le accuse di lesioni personali aggravate, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
Il marocchino aggredito è dovuto ricorrere alle cure mediche (per lui, 25 giorni di prognosi), così come i carabinieri che hanno riportato ferite guaribili in 15 giorni.