
Ponente. Una notte di tregua dopo la tempesta delle scorse ore che ha “messo in crisi” il Savonese. Le perturbazioni proseguiranno ancora lungo questa giornata ma il maltempo, dicono gli esperti, farà presto capolino al Sud abbandonando la nostra regione.
Ieri sera, intorno alle 22, i vigili del fuoco di Finale Ligure sono intervenuti per un piccolo smottamento lungo la strada per Bardino Vecchio, dove alcune pietre e detriti hanno invaso la strada che, però, non è stata chiusa al traffico. In un’ora la situazione è tornata alla normalità. Frane e smottamenti, nelle scorse ore, hanno invece causato disagi più consistenti in altre zone: lungo la provinciale per Villanova dove ieri, all’alba, sono franati grossi massi e fango, frana anche sulla strada per San Bernardo di Alassio, su quella per Vegliasco e in via Michelangelo Buonarroti sul litorale di Albenga. Allagato il sottopasso ferroviario di viale Italia ad Albenga, quindi via Einaudi nel quartiere albenganese di Vadino verso il mare. Problemi anche alla viabilità cittadina con grosse pozzanghere d’acqua in via Martiri della Foce e quindi nei pressi dell’Aurelia Bis tra Bastia e Alassio nella zona delle scuole medie di via Gastaldi. Il livello del fiume Centa pare essere tornato alla normalità.
Infine, cinque persone – due macchinisti del compartimento di Savona e tre passeggeri – sono rimaste ferite nella tarda mattinata di ieri nel deragliamento della motrice del treno regionale 20144 Torino-Ventimiglia, provocato da una frana caduta sulla linea nel tratto tra Ospedaletti e Bordighera.