
Alassio. “Abbiamo dimostrato di essere un partito unito, senza personalismi, un movimento di dialogo e confronto interno ma che quando parla, parla con una voce sola. E’ un direttivo forte, rappresentativo di tutta la provincia e del territorio”. Sono le prime parole da segretario provinciale della Lega Nord per l’alassino Paolo Ripamonti, eletto con larga maggioranza al termine del congresso provinciale del Carroccio che apre la sfida per le prossime elezioni amministrative.
Proprio in tema di elezioni comunali il neo segretario si è subito soffermato sulla partita alassina: “La Lega ha l’ambizione di avere un candidato forte, visto che per il nostro leader Bossi è una piazza fondamentale, tuttavia siamo persone di rispetto e che tendono a ragionare con il nostro compagno di viaggio che è il Pdl, quindi apriremo un vero confronto su programma e possibili candidati, senza preclusioni o pregiudizi, che dovrà allargarsi anche per gli altri comuni al voto”. Ripamonti sembra allontanare, almeno per ora l’ipotesi di una lista del Carroccio che avrebbe l’attuale assessore provinciale Luca Villani come candidato sindaco.
Quanto al quadro frammentato con alcune liste autonome di area centro destra: “Certo la frammentazione non aiuta, anche se ritengo che molto dipenderà da quanto sapremo fare noi come Lega assieme al Pdl. Ho rispetto per le altre liste, ma noi siamo consci della nostra forza e pensiamo di poter confermare i nostri consensi”.
Il neo segretario parla così del possibile identikit del candidato sindaco per Alassio, una persona in grado di interpretare la continuità amministrativa e rappresentare al tempo stesso un volto nuovo: “Posso citare un punto del mio programma per la candidatura a segretario, infatti ritengo che siano due componenti esatte e da ricercare con attenzione, rimanendo sempre vicini alla gente e alle volontà della nostra cittadinanza”.
Intanto per le prossime amministrative ed in particolare la piazza di Savona si terrà domani un primo incontro tra lo stesso Ripamonti ed il coordinatore provinciale del Pdl Santiago Vacca: “Penso che siamo una coalizione forte che governa la Provincia e molti comuni. Credo che potremo presentare una lista competitiva”. Sul terzo polo invece: “Non ci interessa, credo che il nostro risultato dipenderà da noi…” ha concluso il neo segretario leghista.