
Imperia. Il gup Fabio Favalli di Imperia ha condannato a 5 anni e 2 mesi (4 anni e 4 mesi per omicidio colposo e lesioni e 10 mesi per omissione di soccorso): Artan Krasniqi, il muratore albanese, di 33 anni, residente a Pieve di Teco (Imperia), che il 12 giugno scorso, ubriaco, alla guida della sua Peugeot 307, nei pressi di Ranzo ha perso il controllo dell’auto travolgendo Nicolina Bruzzone, insegnante di pilates e mamma di tre figli, di Albenga (Savona), e il chirurgo Enrico Bontempo, entrambi in sella alle loro bici.
La donna morì sul colpo, l´uomo rimase gravemente ferito. Krasniqi, accusato anche di lesioni gravi e omissione di soccorso, si trova tuttora rinchiuso ancora in carcere e il giudice si e’ riservato di decidere sull’istanza di scarcerazione e detenzione ai domiciliari avanzata, oggi, nel corso dell’udienza, dall’avvocato della difesa Marco Ballabio, di Albenga.
Il gup ha, infine, disposto il risarcimento delle due parti offese: il medico e gli eredi della vittima, da quantificarsi in separata sede, senza alcuna provvisionale, essendo il danno coperto da assicurazione. Presenti all’udienza anche gli avvocati: Franco Vazio, per la famiglia Bruzzone e Monica Tomatis per il dottor Bontempo.
(in collaborazione con Riviera 24)