
Savona. Per ora l’inchiesta aperta dalla Procura di Savona per l’alluvione del 4 ottobre scorso resta a carico di ignoti, tuttavia proseguono gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria per stabilire eventuali responsabilità sul fronte dei danni provocati dall’ondata di piogge intense.
La polizia giudiziaria ha completato i sopralluoghi a Casanova e nelle altre zone del Comune del levante savonese colpite duramente della furia dell’acqua. In mano alla Procura sono giunti i verbali relativi ai sopralluoghi, “di carattere descrittivo” ha precisato il procuratore capo Francantonio Granero. Ora la Procura savonese nominerà i periti che dovranno svolgere consulenze di carattere tecnico, con al centro il rispetto dei vincoli idrogeologici imposti dalle normative vigenti. Il fascicolo aperto dalla Procura ipotizza il reato di inondazione colposa