
Provincia. “Un primo passo per arrivare a definire una soluzione economica sostenibile, con una tariffa analoga a quella deliberata per l’ATO provincial e con una equa distribuzione per i comuni del territorio”. Così l’assessore provinciale Paolo Marson commenta il vertice odierno con le amministrazioni comunali ingaune sul progetto di depuratore per il ponente ligure.
E nonostante le perplessità espresse dal sindaco di Albenga Rosy Guarnieri su un nuovo impianto a Villanova per l’assessore Marson l’ipotesi resta percorribile a patto di rispettare alcune condizioni: “Alcune riserve ci sono, ma il punto è trovare un assetto per la depurazione con costi di realizzazione inferiori, senza contare che i 13 mln di euro aggiuntivi chiesti alla Regione, oltre ai 12 previsti dai fondi Fas, sono comunque ancora tutti da verificare. Lo studio della Servizi Ambientali era la strada più economica, mentre il bando di gara vinto da Acciona troppo onerosa, quindi bisogna trovare un punto di equilibrio”.
Resta ancora da sciogliere il nodo di Alassio, oltre alle trattative da avviare con la stessa Acciona, la società spagnola che si è presentata sola e si è aggiudicata il vecchio bando di gara, che attende di sapere le decisioni e le scelte per la depurazione del ponente.