
Alassio. Il Circolo alassino del Pd ha voluto rendere nota la propria opinione sulle vicende politiche cittadine in evidenza nell’ultima settimana: depuratore e relative dichiarazione di Melgrati, le dimissioni del Consigliere Vinai e quelle dell’amministratore della ex Gesco Mare Barbero.
“Se oggi si discute di depuratore e soprattutto se l’impianto non è stato ancora realizzato (con grave danno all’economia del territorio) molto si deve alle decisioni dell’ex Sindaco Melgrati che ha perseguito soluzioni irrealizzabili sia sul piano tecnico che finanziario, in disaccordo per di più prima con il Sindaco di Villanova e successivamente con la Provincia (tutti esponenti della destra savonese). Lo stesso Melgrati che oggi cerca di agitare pretestuosamente le ‘acque'” osservano daql Pd.
“Il PD ha sempre mantenuto con coerenza una visione che garantisse non solo l’interesse delle singole realtà locali ma di tutto il comprensorio nel rispetto e nella tutela dell’ambiente e dell’economicità di esercizio. Le dimissioni di ‘Dino’ Barbero invece rappresentano la chiara conferma ed ammissione delle responsabilità che la Lega ha avuto nella fallimentare gestione della politica amministrativa alassina con particolare riguardo al capitolo delle società partecipate subordinando la propria scelta politica alla volontà dell’ex Sindaco Melgati e del suo partito”.
“Le dimissioni di Vinai – concludono il Coordinatore ed il Direttivo del Pd di Alassio – denunciano una volta di più come per la destra la gestione della cosa pubblica coincida spesso con l’interesse privato”.