
Savona. “Il dato che io vedo non solo a Savona ma anche in tutta la Liguria è lo sfaldamento del Pdl, a Genova c’è stata la defezione importante di Enrico Musso, a Savona mi pare che ci siano altrettanti situazioni di difficoltà. E’ uscito dal partito Rosavio Bellasio avvicinandosi all’Udc ed è di questi giorni la notizia del distacco di Federico Delfino dalla campagna del centro destra. Non dimentichiamoci infine tutte le numerose defezioni legate all’avvento del partito di Gianfranco Fini che hanno determinato una ulteriore linea di frattura” è il commento di Giovanni Lunardon, vicesegretario Pd Liguria sulla situazione politica del centro destra savonese dopo il passo indietro di Federico Delfino nella corsa per la candidatura a sindaco di Savona per il Pdl e le voci insistenti della possibilità di un terzo polo in vista delle prossime elezioni comunali 2011.
Sulla scelta del candidato sindaco per il comune di Savona, Lunardon non ha dubbi: “Savona viene da 5 anni di buon governo, peraltro è stato realizzato un grande traguardo storico, l’approvazione del Puc che offre alla città un disegno organico di crescita e sviluppo per i prossimi anni. Il mio giudizio personale rispetto all’amministrazione savonese è positivo. Credo che ci sia una candidatura naturale che è quella di Federico Berruti come ha detto il segretario del partito a livello provinciale Livio Di Tullio. Io credo che dobbiamo lavorare con serenità per estendere e rafforzare la coalizione di centro sinistra e confermare il comune di Savona, un comune per noi importante e strategico”.
In merito alla situazione del Pd negli altri comuni della provincia in vista delle prossime elezioni Lunardon appare tranquillo e sereno:“Credo che il partito democratico sia competitivo dappertutto e in ogni Comune agisce per vincere e giocarsi fino in fondo la partita politica. Gli scenari sono cambiati, sia a livello nazionale sia a livello locale. Il centro destra nel ponente è in difficoltà con la vicenda del depuratore che mette in luce una confusione del partito. Sta emergendo un limite di governo in quella classe dirigente e noi ci candideremo per essere una valida alternativa”.