
Liguria. 7% di detenuti in più in Liguria rispetto ai posti disponibili, con un + 84 persone nelle carceri in stato detentivo. E’ quanto dichiarato da Leo Beneduci, segretario generale del sindacato penitenziario Osapp, secondo cui i dati sono “ben più che preoccupanti di quello che può apparire”.
“si passa dal 20% di detenuti in più della presenza regolamentare in Puglia (+808) all’11,3% in più in Veneto (+341), il 9,7% in più in Emilia Romagna (+389), il 7% in più in Lombardia (+616) e appunto la stessa Liguria (+84)”. Tutto ciò – rileva – mentre alcuni progetti di legge “essenziali”, come quello sulla detenzione domiciliare ai condannati con un anno di pena residua, che tra l’altro avrebbe consentito l’assunzione di 1.800 poliziotti in più, si è “inspiegabilmente arenato al Senato”, mentre – aggiunge Beneduci – “da agosto ad oggi l’attenzione della politica nei confronti dei problemi penitenziari è andata sempre più scemando”.
“Visto che non sembrano esserci alternative al carcere in Italia, come anche il recente pacchetto-sicurezza varato dal Governo andrebbe a dimostrare – conclude il segretario generale dell’Osapp – è quanto mai urgente una comune assunzione di responsabilità da parte della politica, dei partiti e della stessa amministrazione penitenziaria, prima che il sistema deflagri definitivamente e a farne le spese siano i poliziotti penitenziari in servizio nelle carceri italiane”