
Cairo Montenotte. Prende avvio a Cairo “Corsi & Percorsi”, il programma che Coop Liguria dedica alla cultura del gusto, al consumo consapevole e alla valorizzazione del territorio, promosso dalla Sezione Soci di Cairo.
L’appuntamento di martedì 9 novembre alle ore 16,00 nella Sala SOMS G.C. Abba di Via Fratelli Francia, dal titolo “Tempo d’autunno: la cultura dell’Olivo e del Castagno”, è dedicato alle due produzioni che hanno contribuito nei secoli a definire il tipico paesaggio ligure, sia sul versante marittimo che su quello più strettamente montano.
Una ricca documentazione iconografica accompagna la conferenza della Dott.ssa Elena Serrati, esperta di cultura del territorio, rendendo ancor più evidente l’importanza che entrambe le piante hanno avuto fino a pochi decenni fa all’interno della cultura contadina. Allo stesso tempo, però, non si può prescindere da una valutazione dei differenti destini che queste due coltivazioni hanno avuto in tempi recenti: mentre l’olivo ha complessivamente mantenuto un ruolo importante nell’alimentazione e nell’economia della nostra Regione, la coltura del castagno è stata invece ridimensionata in modo significativo da differenti fattori: se fino ai primi del Novecento il suo nutriente frutto, diffusamente impiegato nell’alimentazione ligure, gli era valso il soprannome di “albero del pane”, oggi la castagna, nonostante le operazioni di recupero di preparazioni tradizionali e la ripresa – in alcune aree – della sua coltivazione, rappresenta tutto sommato un prodotto di nicchia.
Il percorso si snoda partendo dalla presenza dell’Olivo nella mitologia classica e nella tradizione biblica, alla ricerca delle radici del valore simbolico che ha all’interno della cultura europea, esamina la sua centralità nella cosiddetta “dieta mediterranea”, e prosegue con una panoramica sulle antiche tecniche di raccolta e di spremitura delle olive, oggi sostituite dai moderni impianti. Nell’anno dedicato alla Biodiversità non manca per entrambe le colture uno sguardo alle diverse varietà e agli impieghi diversificati delle loro varie parti: tronco (legname), foglie (allevamento) e, ovviamente, frutti.
L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare una selezione di immagini che documentano le diverse fasi della preparazione della Zerarìa, piatto tradizionalmente legato alla stagione fredda e in particolare al Natale, realizzate documentando l’impegnativo lavoro (protrattosi per due giorni) della Presidente della Sezione Soci di Cairo Rosanna Faccio.