
Liguria. Solo i cacciatori residenti nei comuni dei parchi naturali liguri potranno esercitare la caccia nelle ‘aree contigue’ alle aree protette regionali. Lo stabilisce la sentenza della Corte Costituzionale n. 315 del 3 novembre 2010, depositata giovedì scorso.
Da questa disposizione, scrivono in una nota Wwf, Lipu, Enpa e Lega abolizione caccia Liguria, “esce con le ossa rotte la Regione Liguria che aveva dilatato l’accesso dei cacciatori nelle aree contigue ai parchi regionali a tutti coloro in regola con le tasse di iscrizione alle aree di caccia di loro interesse, estendendo la presenza delle doppiette in queste aree ‘cuscinetto’ tra aree protette regionali e zone di caccia libera”. La sentenza della Corte trae origine da un ricorso dell’associazione Verdi Ambiente e Società che aveva impugnato il piano del parco di Portovenere. Il Tar Liguria aveva trasmesso gli atti alla Corte Costituzionale sollevando l’eccezione di costituzionalità della legge venatoria ligure del 1994. “con questa – conclude la nota – è la terza volta che la Corte Costituzionale bacchetta la Regione Liguria in materia di caccia e parchi”.