
Vado Ligure. Lo stabilimento Bombardier di Vado Ligure apre le porte agli appassionati di jazz e si trasforma per una serata in un insolito palcoscenico per il concerto del quartetto di Emanuele Cisi.
Emanuele Cisi, sax soprano e tenore, Humberto Amesquita, trombone, Simone Monnanni, contrabbasso e Luigi Bonafede, batteria, si esibiranno in anteprima nazionale, ispirandosi al quartetto di Gerry Mulligan e Chet Baker e riproponendo in chiave moderna le sonorità morbide e cool del cosiddetto West Coast Jazz.
Il concerto, organizzato in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Vado Ligure e il Museo del Jazz di Genova, celebra la nascita di un gruppo che si propone di divulgare il jazz anche in contesti inconsueti, come appunto quello dello stabilimento Bombardier, a dimostrazione del fatto che la buona musica non deve essere riservata solo a chi frequenta teatri, club o sale da concerto.
“Ospitare un concerto, aprire i nostri spazi agli appassionati del jazz, diffondere cultura: questa iniziativa per noi significa far vivere lo stabilimento, anche se solo per una sera, al di là della sua funzione – dichiara Luigi Corradi, general manager del sito di Vado Ligure -. Consideriamo questa serata come un segno di attenzione nei confronti del territorio sul quale viviamo e del nostro costante impegno a sviluppare rapporti di valore con la comunità locale”.
Il concerto si terrà domani, venerdì 5 novembre alle ore 21,30. L’ingresso è gratuito.