
Albissola Marina. Quelle che fino a ieri sera erano solo voci sono diventate, purtroppo, realtà. Il consiglio direttivo degli Albisole Cubs, preso atto della situazione di assoluta incertezza sulla disponibilità del campo da baseball di Albissola Marina e la mancanza di una soluzione alternativa, si è visto costretto a prendere la dolorosa decisione di rinunciare al prossimo campionato nazionale di serie C.
Una brutta pagina per lo sport e per il baseball ligure che con i Cubs perde una delle sue squadre di più lunga tradizione. Una perdita dovuta solo a cause extrasportive e non per mancanza di giocatori, visto che gli albisolesi, oltre alla prima squadra, possono contare sulla formazione Under 21 / Mariners che gioca nella Northwest League e su di un nutrito gruppo di bambini che partecipano con entusiasmo al progetto Little League.
“Quella di rinunciare alla serie C, dopo anni di sacrifici ma anche di grandi soddisfazioni, è stata una decisione difficile e spiacevole – è il commento di Sergio Pomogranato, storico direttore sportivo del baseball albisolese -, ma questa volta ci siamo trovati davvero senza alternative. Il termine delle iscrizioni al campionato è solo tra qualche settimana e, tra le richieste improrogabili della federazione per essere ammessi alla stagione 2011, quella della piena disponibilità di un campo da gioco omologato, vista la situazione del Cameli, è una condizione che non siamo in grado di soddisfare. Iscrivere la squadra in queste condizioni sarebbe solo un salto nel buio sia dal punto di vista economico che sportivo”.
La situazione del campo da baseball di Albissola Marina si trascina da tempo. L’impianto è stato costruito privatamente nel 1986, su un terreno in affitto, grazie al contributo economico della Fondazione Cameli che fu l’unica “istituzione” sensibile al ventennale grido di aiuto di uno sport ed una squadra che non aveva un proprio terreno di gioco ed aveva già dovuto rinunciare a disputare i campionati di alto livello (nel 1985 la squadra di Albisola giocò l’intero campionato di seria A giocando le partite casalinghe sui campi di Torino e Milano).
Il campo Cameli, seppur di dimensioni ridotte e non adatto per attività ai massimi livelli, ha servito egregiamente il baseball per 25 anni ed il suo terreno di gioco è stata calcato da migliaia di giocatori tra hanno spiccato la presenza di molti giocatori e squadre provenienti da Stati Uniti, Repubblica Dominicana, Serbia, Croazia, Slovacchia, Austria, Francia, Norvegia, Svezia, Repubblica Ceca. Nel 1990 il Cameli è stato sede dei campionati europei Assoluti di softball.
La squadra albisolese ha sempre provveduto alla gestione e manutenzione dell’impianto con le sole proprie risorse economiche. “Negli ultimi due anni – spiega Pomogranato – per eseguire i necessari lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto per un ammontare di circa 5.000 euro e continuare la propria attività, gli Albisole Cubs hanno cercato invano l’aiuto dell’amministrazione comunale di Albissola Marina che, al contrario, ha manifestato la volontà di realizzare, proprio sull’area del campo da baseball, un nuovo tracciato viario, parcheggi, area camper ed una isola ecologica per il conferimento dei rifiuti urbani”.
“Il progetto, che pare già essere stato approvato, non prevede alcuna ricollocazione o soluzione alternativa per il campo da baseball di cui sembra essere prevista la sola demolizione. Le ultime notizie sulla vicenda – conclude Pomogranato -, apprese nel corso di una assemblea pubblica direttamente dai rappresentanti della Giunta comunale di Albissola Marina, l’iter per la realizzazione di quanto previsto dal progetto comunale sta andando avanti velocemente ed il comune avrebbe intenzione di chiudere l’appalto per l’esecuzione dei lavori tra giugno e luglio 2011”.