
Secondo l’astrologo Mauro Iacoboni anche i segni dello zodiaco, e i pianeti che li governano, sono maschili o femminili, positivi o negativi. Niente a che vedere con la sessualità, nessuna influenza negativa per una donna nata sotto un segno maschile o per un uomo nato sotto un segno femminile.
“La definizione di maschile e femminile nasce dal concetto della separazione della Madre Terra e dal cielo – prosegue l’astrologo – La prima assume il concetto di femminile e il secondo il concetto maschile da questo vengono associate le due energie, una che si muove verso l’interno nel caso della terra e l’altra invece proiettata verso l’esterno nel caso del cielo. Proprio in funzione di come si muovono le energie proiettate verso l’interno o verso l’esterno viene fatta una prima classificazione dei segni zodiacali: positiva quella che va verso l’interno (femminile) cerca di creare legami, condivisione e comunione – e negativa (maschile) quella rivolta verso l’esterno che ha bisogno di affermarsi, di consolidare e di usare la logica”.
“Per definizione i segni negativi sono quelli di Terra – Toro, Vergine, Capricorno – e di Acqua – Cancro, Scorpione, Pesci . Invece, i segni positivi di Fuoco sono Ariete, Leone e Sagittario; e quelli di Aria, Gemelli, Bilancia e Acquario. Indicare che un segno è negativo o positivo, non è attribuire una valenza malvagia o buona, ma in natura tutte le energie vengono distinte, comprese le cariche elettrostatiche, da un ”segno +” o da un ”segno -‘” , una semplice convenzione. In natura uno è complementare all’altro. Nulla più”, chiarisce Iacoboni.
“Proprio da quella che è la natura umana dell’essere maschile che tende a fecondare, i segni di Fuoco e Aria sono classificati come tali, invece quelli di Terra e Acqua sono considerati femminili poiché vengono fecondati -prosegue- A questo punto è doveroso sottolineare che non è da confondere il genere maschile e femminile con la sessualità: mentre la prima mette in discussione le energie e la tendenza che ha un essere umano di porsi in gioco con la vita, la sessualità in astrologia ha a che fare con la posizione delle case e dei pianeti di un individuo nel suo Cielo Natale”.
“Anche ai pianeti viene attribuita una valenza maschile e femminile – sottolinea l’astrologo – Il Sole in primis è la rappresentazione del maschile mentre la Luna rappresenta il principio femminile, quella che è in grado di influenzare le maree, i cicli biologici sottolineando proprio il rapporto femminile materno. Anche agli altri pianeti viene attribuito un genere. Quelli più caratterizzati sono Marte con la sua natura maschile e Venere che rappresenta l’eros al femminile. Per le donne nate sotto un segno maschile e per gli uomini nati sotto un segno femminile non vuol dire che ci sia un malessere dovuto al conflitto dal segno di appartenenza e dal proprio sesso.