
Albenga. Al via giovedì sera al Teatro Ambra di Albenga, con lo spettacolo “La bottega del caffé” di Carlo Goldoni, la stagione di prosa dell’Associazione Culturale Kronoteatro.
La rassegna, che vede in programma quattro spettacoli mattutini rivolti ai ragazzi delle scuole e quattro spettacoli serali dedicati anche al pubblico adulto, è stata presentata questa mattina a Genova, nella sede della Regione Liguria, dal direttore artistico Maurizio Sguotti.
Organizzata dall’associazione Kronoteatro, con il contributo della Compagnia di San Paolo, della Regione Liguria, della Provincia di Savona e del Comune di Albenga, la manifestazione, giunta ormai alla sua quarta edizione, si rivolge ad un pubblico eterogeneo ma con un attenzione particolare verso i giovani.
Tra gli spettacoli in programma, oltre a “La bottega del caffé” di Carlo Goldoni, prodotto dalla Compagnia Gank, in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova e il Festival teatrale di Borgio Verezzi, il 28 gennaio andrà in scena “Chimera” del Teatro Giocosa di Ivrea, tratto dall’omonimo romanzo di Sebastiano Vassalli. L’11 febbraio sarà la volta di “Odissea” della Compagnia dell’Argine, ispirato alla storia di Telemaco, figlio di Ulisse e il 4 marzo a concludere la rassegna sarà la commedia “Pasticceri”, prodotta da Benvenuti Srl – Armunia.
Nell’ambito del teatro per ragazzi, il 16 dicembre la Compagnia Onda Teatro, in collaborazione con il Festival Giocoteatro di Torino, presenterà lo spettacolo “Fiocco di nube”, dal 15 al 18 marzo al Centro Regionale di Sperimentazione e Ricerca Agricola, Kronoteatro porterà in scena “Alice nel giardino delle meraviglie”, ispirato al famoso romanzo di Lewis Carroll e il 28 aprile la stagione teatrale albenganese si chiuderà con “A pancia in sù” del Teatro del Piccione di Genova.
Gli abbonamenti per i quattro spettacoli serali si possono acquistare direttamente al Teatro Ambra di Albenga giovedì e sabato dalle 15 alle 18 e i giorni degli spettacoli dalle 19 e 30, al prezzo di 45 euro per l’intero e 30 euro per il ridotto. “Il segreto del successo di questa rassegna, testimoniato dalla grande partecipazione di un pubblico giovane – spiega il direttore artistico Maurizio Sguotti – risiede soprattutto nella scelta di concentrarsi su un teatro contemporaneo, dando spazio a nuove realtà emergenti anche nel settore del teatro per ragazzi”.