
India. “Una buffonata”: così Luigi Euro Bruno, papà di Tomaso, definisce l’ennesimo rinvio dell’udienza nell’ambito del processo per omicidio a carico di suo figlio e dell’amica Elisabetta, a causa dell’ennesimo sciopero degli avvocati di Varanasi. Il tono è quello amaro tipico di chi, dopo essersi sentito un po’ più vicino al traguardo desiderato (che altro non è che quello di potersi difendere in un’aula di tribunale) si vede “risucchiato” improvvisamente al punto di partenza.
“Ho già chiamato l’ambasciata, ma qualunque risultato otteniamo viene vanificato da questi continui rinvii – dice il papà del giovane ingauno -. Non abbiamo davvero più parole. Domani partiremo da Varanasi per fare ritorno in Italia giovedì. Delusi, come sempre”.