
Savona. Si è riunita la componente savonese del Pd “Cambia l’Italia” per affrontare uno dei temi dominanti il dibattito politico savonese: il raddoppio della centrale a carbone di Vado Ligure.
“Sentiamo forte l’esigenza – si legge in un comunicato – che la politica si faccia promotrice delle linee di sviluppo del territorio e che, oltre a ben amministrare, sia in grado di delineare un progetto ed una visione di lungo respiro, nei quali tanti uomini e donne, lavoratori e lavoratrici si possano riconoscere. Non dimenticando che i progetti si coniugano sempre anche con le esigenze del momento, sottoscriviamo la proposta dell’Acli e dell’Arci sulla centrale di vado. Una proposta, questa, che riesce a contemperare le esigenze dell’impresa, del lavoro e della salute”.
Acli e Arci propongono in sostanza la costruzione di due nuovi gruppi a gas naturale che sostituiscano definitivamente i gruppi alimentati a carbone, un nuovo ciclo combinato da 760 mw, oltre a forti investimenti nel settore delle energie rinnovabili.