
Savona. Serata molto “intensa” di problemi per Zinola, nell’incontro che si è svolto ieri sera a Savona. Tiziano Micheli, promotore dell’incontro assieme ad altri cittadini zinolesi, ha porto il benvenuto agli intervenuti. L’ing. Paolo Forzano presidente del comitato casello Albamare si è fatto carico di una tematica a lui cara dai tempi della tesina di laurea: l’inquinamento. Le problematiche che il gruppo di cittadini del quartiere, interessati a sapere “come migliorare la vivibilità” di Zinola erano l’inquinamento, l’arredo urbano, il traffico.
Forzano ha fatto un intervento nel quale ha mostrato dati sui rilievi di traffico del 2001 che mostrano che a Vado Ligure è stato misurato un traffico quasi della stessa entità di quello misurato nella stessa campagna di misurazioni ad Albissola Marina e in corso Mazzini a Savona, dati che pongono l’attenzione sulla necessità di interventi. Ha poi illustrato tutte le problematiche affrontate dal comitato riguardanti il traffico a Savona, ed ha ricordato un progetto del 1991 per connettere l’Aurelia alla strada di scorrimento veloce, all’altezza della presa a mare della Tirreno Power, che potrebbe essere rispolverato, per diminuire il traffico in attraversamento a Zinola.
L’arch. Danilo Odetto ha invece illustrato diverse realizzazioni di viabilità di porzioni di città secondo la filosofia “area 30”: moderazione del traffico, arredo urbano, e sistemazioni di marciapiedi e piste ciclabili. Il tutto per favorire una diminuzione delle velocità ragionevole, ed al fine di rendere più vivibile la città, con una comunque discreta scorrevolezza del traffico. Ha inoltre illustrato interventi per il quartiere di Zinola in base a questi concetti: con possibilità quindi di realizzare una rotatoria all’incrocio con via Quiliano ed altri interventi, da potersi realizzare in modo progressivo, sia per valutare la validità, che per graduare l’impegno economico, ed il gradimento dell’utenza.
Dopo lungo ed interessato didattito, la conclusione del presidente della circoscrizione Francesco Murialdo: “Il quartiere di Zinola da tempo ha bisogno di quei miglioramenti che la serata ha posto in luce, e la rotatoria, l’allargamento dei marciapiedi con anche uso ciclabile di passeggio, l’installazione di barriere di protezione tipo aiuole fiorate, la moderazione del traffico con minor inquinamento gassoso ed acustico darebbe a Zinola un miglioramento sensibile della qualità della vita. E’ necessario fare passi avanti per approfondire la bozza di proposta dal punto di vista tecnico, ed anche verificare la fattibilità dal punto di vista economico. Dobbiamo lavorare su questi temi: è un impegno che mi prendo per coinvolgere l’amministrazione comunale”.