
Savona. E’ di pochi minuti fa la notizia del ritrovamento del corpo di un bambino di tre anni, Andrea Quagliati, in località San Bartolomeo del Bosco nella zona del Santuario di Savona. Sul posto stanno operando vigili del fuoco, polizia, personale sanitario e medico del 118.
Secondo quanto appreso si tratterebbe di un drammatico espisodio di infanticidio. I genitori del piccolo sono stati condotti in Questura dove è in corso l’interrogatorio che dovrà svelare i particolari della morte del piccolo di tre anni.
Stando ad una primissima ricostruzione dell’accaduto sembra che la madre abbia prima strangolato il piccolo per poi tentare di togliersi la vita lasciandosi cadere con la propria auto da una riva della zona, nei pressi di Naso di Gatto. E’ ancora da appurare, invece, il ruolo del padre del bambino che si trovava sul luogo del ritrovamento del corpo, forse avvisato da qualcuno o dalla stessa moglie. L’uomo ha tentato, in un gesto disperato, di rianimare il proprio figlio in attesa dell’arrivo dei soccorsi. I genitori del piccolo sono savonesi.
La scientifica sta svolgendo i primi rilievi, con l’ausilio del personale della Squadra Mobile della Questura. Al vaglio degli inestigatori anche l’auto della donna ritrovata in fondo al burrone. Sul corpo del piccolo sono invece in corso i primi accertamenti da parte del medico legale.