
Savona. Nel terzo trimestre dell’anno in corso, la provincia di Savona denuncia un aumento di 175 tra ditte e società iscritte all’Albo camerale, raggiungendo le 32.668 unità. L’aumento percentuale è dello 0,54 per cento, risultato che pone la Provincia in 28° posizione nella classifica italiana, e prima in Liguria. La Liguria ha registrato un incremento in valori percentuali dello 0,49 per cento, Genova è in 38° posizione (+0.49%), La Spezia in 43° (+0,47%) e Imperia in 44° (+0,46%).
Un primo timido segnale di ripresa dalla crisi economica, così come registra anche l’Inps provinciale sulla cassa integrazione e sulla disoccupazione nelle aziende savonesi dove si registra, nel terzo trimestre 2010, una riduzione di tutte le voci rispetto allo stesso periodo del 2009. Tolti i dati negativi della cassa integrazione in deroga e della disoccupazione ordinaria e speciale, i dati sulla cassa integrazione ordinaria e straordinaria fanno ben sperare. La straordinaria passa dal 16,22% al meno 85,65 per cento nel secondo trimestre e meno 89,25 per cento nel terzo. L’ordinaria dal 5,61 per cento passa al meno 19,23 per cento del secondo trimestre e meno 21,76 per cento nel terzo. Il totale di tutte le voci della cassa integrazione registra un calo del 19,86 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009, con un calo dalle 1.971.048 ore autorizzate nel 2009 a 1.579.696 del 2010, interessando circa 60 aziende e un numero di lavoratori a zero ore, che passa da 1.266 unità a 1.015. Negativo il dato relativo alla disoccupazione che desta ancora forte preoccupazione, mentre diminuisce la mobilità nel mese di settembre con un meno 22,22 per cento.