
Savona. “La Montagna sul Mare”: da domani, venerdì 8 ottobre, e per tutto il weekend, il complesso monumentale del Priamar ospita la seconda edizione di questo evento, organizzato con passione ed impegno dal Club Alpino Italiano – Sezione di Savona, con il contributo delle Politiche Giovanili del Comune di Savona e dell’Assessorato allo Sport.
Ricchissimo il programma, che vede un fine settimana di esperienze, incontri, dimostrazioni, immagini per le scuole, i giovani e tutta la cittadinanza. Il CAI Sezione di Savona è una associazione attivissima nel panorama culturale cittadino. Come è tradizione un pò per tutta la Liguria, sono tanti i savonesi appassionati di montagna che la frequentano sia d’estate che d’inverno, e il CAI Savona con i suoi moltissimi iscritti ne è la testimonianza più diretta. Per questo il Priamar, per un intero weekend, offrirà ai “montanari” varie strutture per praticare sport (quali l’arrampicata, la risalita su corda, ponte tibetano, masso boulder, slack line), stands di materiali tecnici e tanti altri intrattenimenti.
“L’iniziativa è bella e meritoria – dice il sindaco Federico Berruti – sono lieto che il CAI di Savona che conta tantissimi appassionati metta a disposizione della città e soprattutto dei giovani il proprio impegno e la propria competenza per imparare a vivere la natura nel pieno rispetto dell’ambiente. E’ un evento particolare che, inoltre, dimostra il fascino e la versatilità della Fortezza del Priamar, perfettamente attrezzato con tende ed attrezzature da montagna dagli amici del CAI”.
“L’evento giunge alla seconda edizione – aggiunge Federico Larosa, consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili che ha sostenuto in gran parte l’evento -. Si tratta di una iniziativa importante e di ampio respiro che coinvolge i giovani stimolando il rispetto dell’ambiente e la conoscenza del Priamar sotto un punto di vista diverso ed originale, che porta l’esperienza della montagna sul mare”. “Il nostro sostegno – sottolinea infine Luca Martino, assessore allo Sport – testimonia la volontà di impegnarci a favore dello sport nel suo variegato insieme di discipline sportive, anche quelle attività che non sono sempre sotto i riflettori della televisione ma che hanno un forte significato etico ed educativo”.