
Savona. Lavoratori di Ferrania vittime di una bugia: quella del governo che, dopo aver parlato di un rilancio attraverso la costituzione di un centro d’eccellenza nel campo del fotovoltaico, avrebbe disatteso tutte le promesse. Ne sono convinti i sindacati che, per questa mattina, hanno organizzato uno sciopero con presidio davanti alla Prefettura. A breve incontreranno il Prefetto al quale sottoporranno le loro richieste.
“Chiederemo al Prefetto di intervenire presso il governo per sollecitare un suo interessamento – dice Fulvio Berruti, Segretario Generale Filctem Cgil Savona -. L’ultimo incontro a Roma è datato 17 luglio 2009. Allora si è parlato di un rilancio dell’azienda nel settore fotovoltaico e della nascita di un polo di riferimento a livello nazionale, ma poi tutto è caduto sotto silenzio. E’ nata sì Ferrania Solis, un’importante realtà che però occuperà, a partire dal 2012, solo 75 lavoratori contro i 324 presenti in azienda. Il governo ci ha mentito, e ora deve occuparsi di noi. Come sindacato, non legittimeremo mai il licenziamento di 225 unità. Presto avremo anche un incontro in Regione, l’unico ente che si è interessato della nostra situazione. C’è un accordo di programma e un piano d’impresa e, sulla base di quello, sono arrivati dalla Regione dei finanziamenti. I lavoratori hanno anche accettato di diminuirsi lo stipendio in vista di un rilancio futuro. Siamo stati beffati”.