
Finale L. Da mercoledì 6 a venerdì 8 ottobre scorsi, il PRC di Finale Ligure, con il contributo straordinario dei Circoli del Ponente ligure (e di quello di Ceriale in particolare) ha organizzato un presidio nel piazzale antistante la Piaggio. “Lo scopo è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del lavoro e della precarietà, e di esprimere la più totale solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’azienda, che vedono minacciato il proprio futuro immediato” spiega Gianluca Paciucci del PRC finalese.
“L’iniziativa ha avuto un pieno successo, per contatti presi o riannodati, e per la reazione globalmente positiva delle lavoratrici e dei lavoratori. La nostra iniziativa ha dato visibilità ai punti dolenti dell’attuale crisi (occupazione, precarietà, devastazione dell’ambiente, attacco senza precedenti alla scuola pubblica, etc.) e di mostrare la violenza dei partiti di governo (populisti e antipopolari) nell’approvare provvedimenti contro le classi e gli individui più svantaggiati. Incoraggiati, aggiungiamo, dalla complice inerzia dell’opposizione parlamentare e di alcuni sindacati compiacenti” aggiunge l’esponente del PRC.
“E’ in questo contesto che, senza l’ombra di strumentalizzazione che solo gente in malafede può immaginare, sottolineiamo l’importanza della manifestazione del prossimo 16 ottobre organizzata dalla FIOM con lo slogan ‘L’Italia che non si piega’ (Roma, dalle ore 14.00 in Piazza della Repubblica). Invitiamo le lavoratrici e i lavoratori, le precarie e i precari, le disoccupate e i disoccupati, le e i migranti a rivolgersi alle più vicine sedi della FIOM e della CGIL per poter partecipare all’importantissimo appuntamento (si stanno organizzando diversi pullman da tutto il ponente ligure). I Circoli PRC del Ponente ligure e la FdS hanno l’intenzione di organizzare altri presìdi e incontri di questo genere nelle prossime settimane, per riprendersi, insieme, la parola in fabbrica, nella scuola e ovunque vi sia sfruttamento e emarginazione” conclude Paciucci.