
Ponente. Sono preoccupati i sindaci di Finale Ligure e Villanova d’Albenga che poco prima della riunione in Regione sul piano industriale della Piaggio Aero Industries, in considerazione non solo dei pesanti esuberi annunciati dall’azienda ma anche per un piano industriale giudicato insufficente, senza contare il ritardo nell’inizio dei lavori per il trasferimento a Villanova d’Albenga. Presenti al vertice l’assessore regionale Renzo Guccinelli, l’assessore provinciale Giorgio Garra, l’azienda e, appunto, gli enti locali firmatari dell’accordo di programma.
“E’ un piano nuovo e diverso rispetto all’accordo di programma, si parla di esuberi ed esternalizzazione – dice il sindaco di Finale Ligure Flaminio Richeri -. L’intesa raggiunta a suo tempo deve essere rispettata da tutti, in caso di modifiche bisogna convocare il Comitato di garanzia per ridiscutere l’accordo di programma. Resto scettico su questo piano, anche perchè uno dei punti concordati era proprio quella del mantenimento del quadro occupazionale”.
Quanto all’operazione immobiliare prevista a Finale Ligure: “Servono i volumi per dar gambe economiche a tutto lo spostamento del sito industruiale, si era stabilito 210 mila m3 di terreno, ed il Comune finalese pretende il mantenimento degli impegni” sottolinea Richeri.
“E’ necessario un piano industriale rispettoso dell’accordo di programma – aggiunge il sindaco Domenico Cassiano -, Villanova ha messo a disposizione una parte importante del territorio, anche per la sinergia con l’aeroporto e l’indotto economico, oltre che per un potenziamento dell’occupazione alla luce dei piani di sviluppo. E’ da tanto tempo che abbiamo rilasciato la licenza edilizia, quindi oggi ci aspettiamo di sentire una parola sui tempi di inizio dei lavori per il trasferimento”.