
Liguria. La Legacoop Lega Pesca è al lavoro per risolvere le problematiche dei pescatori liguri legate al rossetto. In un clima di dialogo la Legacoop ha chiesto al Ministro Galan un forte impegno politico per affrontare le priorità indicate dalle Associazioni cooperativa della pesca tra le quali figura appunto, in Liguria, l’assenza di certezze per l’avvio della campagna di pesca di rossetto e cicerello tradizionalmente fissato al 1° novembre.
Un problema che comporterà gravi ripercussioni economiche non solo al settore ma alle tradizioni liguri nonché al patrimonio turistico e gastronomico della regione di cui la filiera della pesca al “Rossetto” ne costituisce un segmento rappresentativo.
“Al Ministro Galan è stata richiesta l’urgenza di un forte intervento diplomatico e politico a Bruxelles per superare le lungaggini dettate dai tempi dell’euro-burocrazia. Il Piano di Gestione del Rossetto per la Regione Liguria, prima in Italia ad approvare questo strumento, sarà infatti sottoposto dalla Commissione ad un apposito Comitato economico-tecnico-scientifico (STECF) il 14 novembre prossimo. Ipotizzando e auspicando per fine novembre una risposta positiva della Commissione a seguito dal parere dello STECF l’intervento del Ministro Galan potrebbe consentire ai pescatori autorizzati alla pesca al rossetto di partire dal mese di dicembre, perdendo, solo per il primo anno, un mese di attività” spiegano dalla Lega Pesca.
“La nostra Associazione, insieme all’Assessore Regionale Giovanni Barbagallo e alle altre Associazioni Cooperativa della pesca, continuerà ad impegnarsi strenuamente affinché gli imprenditori ittici liguri non subiscano ulteriori limitazioni dell’attività, col rischio di un duro impatto sul piano economico e sociale” conclude Gianluigi Granero, Coordinatore Regionale Legacoop Lega Pesca Liguria.