
Savona. Si tinge di giallo e si complica la vicenda delle comunali savonesi, dopo le voci secondo cui Paolo Marson si sarebbe tirato fuori dalla corsa per la candidatura a sindaco di Savona per il centro destra, per far spazio a Federico Delfino. A mettere zizzania nel Pdl ci ha pensato questa mattina un storico quotidiano ligure che ha fatto sottintendere con malizia, scintille e loschi complotti tra il presidente della Provincia Vaccarezza e l’assessore ai trasporti Paolo Marson.
“Un giornale ha scritto che ieri ero a pranzo con il sindaco di Savona mentre il pdl e Vaccarezza organizzavano una riunione a cui non ero invitato – ha tuonato Paolo Marson – Voglio mandare un messaggio molto chiaro a queste fonti giornalistiche. Devono smetterla di dire falsità su di me, su Angelo Vaccarezza e sul Pdl perché altrimenti noi diremo la verità su loro e di quella verità devono avere paura”.
L’assessore Marson più che sui pettegolezzi della carta stampata sarebbe infatti preoccupato del futuro della città di Savona.
“Il futuro di Savona è al centro dell’attenzione del Pdl savonese, regionale e nazionale. Savona è una città che deve iniziare a pensare. 40 anni fa era la decima città per benessere in Italia, oggi è oltre il 70° posto. Credo che ci ha amministrato negli ultimi 40 anni deve dare conto ai cittadini del perché li ha resi poveri. Su questi temi è necessario confrontarsi. Un buon sindaco per Savona, chiunque esso sia, è un sindaco che dirà sempre di sì a qualsiasi opportunità, perché primo ormai non abbiamo la possibilità di dire no e secondo perché la capacità di amministrare significa prendere qualsiasi opportunità e trasformarla in qualcosa di socialmente accettabile”.
“La mia non è una discesa in campo ma l’espressione di un’opinione politica, di una passione per la mia città e della voglia di vederla uscire dalle logiche delle lobby di organizzazione di partito”. Mi chiedo quante opportunità ha Savona per tornare a sorridere” ha concluso Marson.