
Savona. La Camera di Commercio di Savona aderisce alla settima edizione promossa a livello nazionale da Unioncamere denominata “Settimana Nazionale della Conciliazione delle Camere di Commercio” che si svolgerà dal 18 al 24 ottobre: un appuntamento per conoscere da vicino questa attuale risorsa e per poterne meglio valutare tempi, costi e benefici ed altresì una importante occasione per far conoscere le novità introdotte dal decreto legislativo dello scorso 4 marzo.
La Conciliazione, com’è noto, è uno strumento alternativo alla giustizia ordinaria, gestito dalle Camere di Commercio italiane; mezzo di risoluzione delle controversie commerciali delle imprese e dei consumatori, esso vede al suo centro il Conciliatore, un soggetto neutrale che con la sua professionalità aiuta le parti a raggiungere un accordo soddisfacente.
La campagna promozionale prevista durante la “Settimana Nazionale della Conciliazione delle Camere di Commercio” prevede l’utilizzo di pubblicità sui quotidiani locali secondo grafica e format omogenei sull’intero territorio nazionale.
Sono stati predisposti anche volantini pubblicitari, che saranno distribuiti ad associazioni di categoria, ordini professionali e a tutti i soggetti interessati. L’Ufficio di Conciliazione dell’ente conta su funzionari dedicati e professionisti competenti, su procedure rapide ed economiche e su casi risolti positivamente.
“Nel corso della Settimana Nazionale della Conciliazione delle Camere di Commercio – afferma il presidente della Camera di Commercio savonese Giancarlo Grasso – la procedura di Conciliazione sarà gratuita. Evidenzio altresì un notevole risultato raggiunto dall’ente camerale: proprio in questi giorni la ‘Camera di Conciliazione’ della Camera di Commercio di Savona è stata iscritta nel Registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione, tenuto dal Ministero della Giustizia, iscrizione dovuta alla necessità di adeguare l’attuale modello organizzativo alle novità introdotte dal decreto legislativo dello scorso 4 marzo che ha comportato un cambiamento della natura della Conciliazione che diventerà obbligatoria a partire dal prossimo marzo 2011, prima di agire in giudizio, per una serie numerosa di liti civili: da quelle condominiali a quelle in materia di contratti bancari, assicurativi e finanziari, per spaziare poi dalla divisione alle successioni ereditarie e patti di famiglia, ai diritti reali (proprietà, usufrutto, ipoteche, eccetera), locazioni, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione a mezzo stampa”.