
Diritti, Democrazia, Legalità, Lavoro, Contratto. Sono queste 5 parole la base della manifestazione nazionale indetta dalla Fiom – si legge in un comunicato – “aperta a coloro che sentono la necessità e l’urgenza di rispondere all’attacco e alla prepotenza di chi sta utilizzando la crisi per annullare le conquiste sociali, a partire da quelle ottenute con le lotte del movimento delle lavoratrici e dei lavoratori, e riportare la società in un passato in cui vale solo la legge del più forte”.
“Quella del 16 ottobre è una manifestazione per i diritti dentro e fuori i luoghi di lavoro. Non è accettabile lo scambio lavoro-diritti che la Fiat di Marchionne vuole imporre e che questo Governo e la Confindustria hanno considerato come modello generale da estendere a tutto il mondo del lavoro. Rifiutiamo la logica per cui si è tutti precari, per tutta la vita, perché il lavoro è solo un costo e non invece il valore che si dà all’operare collettivo e individuale per contribuire al miglioramento sociale. Noi siamo perché si rafforzino i legami di solidarietà, rivendicando pari diritti e dignità per tutte e tutti, al di là dell’azienda o servizio in cui si lavora, del tipo di rapporto di lavoro, della nazionalità”.
Per chi, dal Savonese, volesse partecipare alla manifestazione romana gli appuntamenti sono: ad Albenga in piazza Del Popolo alle 5,30; a Loano fermata centrale alle 5,45; a Finale Ligure davanti alla Piaggio alle ore 6; a Savona all’Autogrill alle 6,30.