
Savona. Stato di agitazione e quattro ore di sciopero per venerdì 15 ottobre, con un presidio davanti alla Prefettura alle ore 10. E’ quanto hanno deciso le segreterie delle organizzazioni sindacali di categoria, facendo seguito all’assemblea dei lavoratori di Ferrania. Nonostante la convocazione di un incontro da parte della Regione per martedì 19 ottobre alle ore 15, i sindacati restano scettici su una soluzione nel breve periodo, con all’orizzonte la procedura di messa in mobilità per 225 lavoratori. Inoltre dal governo non è ancora arrivata alcuna risposta.
Le modalità di sciopero per Ferrania Tecnologies e Ferrania Solis saranno le sequenti: normalisti le prime 4 ore di lavoro; turnisti le ultime 4 ore di lavoro
“Lavoratori, partecipate compatti, a partire da questa prima iniziativa sindacale, per affermare le giuste rivendicazioni del rilancio industriale del sito di Ferrania e scongiurare le conseguenti ricadute occupazionali” sottolineano le segreterie Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil.
Intanto il Prefetto di Savona ha fatto sapere che, in occasione del presidio dei lavoratori, venerdì, alle 10,30, incontrerà i rappresentanti sindacali di comparto di Cgil, Cisl ed Uil in merito alle problematiche occupazionali dello stabilimento cairese della Ferrania Tecnologies s.p.a.