
Savona. Questa mattina, per partecipare all’incontro con il Prefetto dei rappresentanti dei lavoratori della Ferrania, è arrivato a Savona anche il sindaco di Cairo Fulvio Briano. Il primo cittadino sulla situazione dell’azienda valbormidese ha commentato: “E’ un momento difficile. Direi che siamo arrivati ad un punto dolente cioè quello della fine di un periodo di cassa integrazione straordinaria. Martedì ci sarà questa riunione in Regione che si preannuncia abbastanza delicata”.
“Si tratta di fare massa critica e di cercare di portare a casa una proroga della cassa straordinaria non per cessazione di attività ma per ristrutturazione. Questo per permettere anche che i lavoratori possano essere eventualmente assorbiti da altre attività industriali che in teoria potrebbero collocarsi su Ferrania. Questo è un discorso che facciamo ormai da tempo e capisco che per alcuni possa sembrare anche un discorso abbastanza datato però secondo me è tutt’ora attuale” conclude Briano.
I lavoratori, che nel frattempo stanno manifestando con bandiere e striscioni davanti al Palazzo di Governo, vorrebbero parlare ma sembrano quasi trattenersi e nessuno vuole sfogarsi davanti ai microfoni. Soltanto uno si decide a raccontarci qualcosa: “Ormai tutti sanno che momento stiamo vivendo, siamo ad un punto decisivo. C’erano degli accordi a livello sia nazionale sia regionale e delle firme ma tutto è stato disatteso. Sono arrivati anche 15 milioni di euro dalla Regione ma chi aveva preso degli impegni non li ha rispettati e così noi lavoratori, sia quelli che sono in cassa che i precari, ci troviamo alla mercé degli eventi. Inoltre ci è stato comunicato che dal 1° dicembre saremo in mobilità”.