
Cairo M. Una partecipata e tesa assemblea dei lavoratori di Ferrania quella che si è conclusa poco fa a Cairo Montenotte. Otto ore di sciopero e in caso di un mancato sblocco nella vertenza altre iniziative sindacali ancora più forti. Questo è quanto stato deciso dai 150 lavoratori presenti all’assemblea odierna, anche in attesa di vedere l’esito del Consiglio comunale congiunto dei 19 comuni della Val Bormida in programma il prossimo 25 ottobre. Anche un documento unitario delle amministrazioni comunali potrebbe essere portato al tavolo ministeriale a Roma, per il quale si attende ancora una convocazione ufficiale.
Quello che è certo è che il momento delicato e che i sindacati ed i lavoratori sono pronti ad organizzare pullman in vista dell’incontro al Ministero dello sviluppo economico, una vera e propria manifestazione nella capitale per ribadire ancora una volta la necessità di rispettare gli accordi.
“Anche perchè questa volta la coesione del territorio e delle istituzioni è davvero unanime e l’azienda ha perso una occasione per far parte di questo fronte unitario, evidentemente per lo scarso interesse nei confronti dei progetti industriali che erano stati concordati – sottolinea il segretario provinciale della Filctem Cgil Fulvio Berruti -. Sarà una battaglia forte e di tutto il territorio valbormidese”.