
Ponente. “La scelta della Provincia di non fare il depuratore a Villanova per utilizzare i finanziamenti pubblici su quello di Borghetto non è possibile. Si è trattato, quindi, di una decisione sbagliata perché danneggia i Comuni e i cittadini del ponente che hanno visto sfumare una opportunità per il loro territorio attesa da anni per favorire gli interessi di potere del presidente della Provincia, che evidentemente patisce che a Ponente si realizzino strutture utili per la Comunità, ma delle quali non ha il controllo diretto”. E’ un duro attacco quello che il Pd savonese rivolge a Palazzo Nervi sul progetto di depurazione per il ponente savonese, dopo l’iniziativa lanciata dalla Regione e dall’assessore Renata Briano di convocare un tavolo istituzionale ribadendo la necessità di un nuovo impianto consortile così come era previsto a Villanova d’Albenga.
“Sono riusciti nel capolavoro di creare le condizioni per liquidare la società del depuratore di Villanova, di mettere a rischio i finanziamenti pubblici” prosegue il Pd, che conclude: “Bisogna ripartire dal depuratore a Villanova e coinvolgere i sindaci interessati e ascoltare le loro ragioni”.