
Al termine del Congresso Nazionale, Sergio Aquilino è stato eletto nell’Assemblea Nazionale di Sinistra Ecologia Libertà. Risultato questo molto importante per la rappresentanza ligure e savonese e per il riconoscimento del ruolo della federazione savonese nella costruzione del nuovo soggetto politico nazionale. Il Congresso Nazionale ha approvato “Il Manifesto” programmatico per la determinazione della linea politica e lo “Statuto” per l’organizzazione dell’attività interna ed esterna del partito.
I giorni scorsi, alla fine del Congresso Provinciale di Savona è stata eletta la nuova essemblea federale provinciale che è composta da: Gipponi Gisella, Zanella Marita, Minellono Nicoletta, Massone Marilena, Armellino Carlotta, Lavagna Rosanna, Ottonello Nadia, Busso Paola, Giardini Elena, Ferrando Teresa, Vallarino Rita, Cesarini Licia, Traverso Anna, Ferrini Simona, Piccardo Marilena, Maatoug Hayet, Aquilino Sergio, Isetta Nicola, Larice Bruno, Badino Riccardo, Fornasari Remo, Sparso Walter, Tarditi Elvio, Aschero Alessandro, Scaletta Riccardo, Baiocco Mirco, Capici Giuseppe, Del Ponte Ruggero, Ciorra Filippo, Badino Marino, Filippi Mimmo, Mazzi Mauro, De Andreis Francesco.
L’Assemblea è stata eletta in modo unitario su un unico progetto politico e programmatico ed è rappresentativa delle diverse istanze di competenze, di capacità e di territorialità della nostra Provincia. Il Congresso Provinciale ha altresì eletto la Commissione di garanzia e i delegati della provincia di Savona al Congresso regionale che si svolgerà nei prossimi mesi. Infine Nicola Isetta è stato eletto a scrutinio segreto e all’unanimità il nuovo coordinatore federale provinciale.
“Anche nella Provincia di Savona Sinistra Ecologia e Libertà si propone come soggetto politico unitario al suo interno e aperto al confronto e alla contaminazione con le diverse istanze politiche e sociali della nostra Provincia – si legge in una nota del partito -. Sinistra Ecologia e Libertà si presenta con un progetto che tende a superare la ‘vocazione minoritaria’ e uno ‘schema di ruolo’ di una sinistra radicale che si allea con i moderati per condizionarne l’operato. L’obiettivo è quello di riconciliare la Sinistra con una vocazione maggioritaria, con un ruolo centrale nella costruzione di un progetto politico, con un metodo nuovo di essere e fare politica e con una piattaforma programmatica che non eluda i principali nodi che interessano il Paese e la Comunità tutta della nostra Provincia. Approcciamo a questo “nuovo inizio” con tanto entusiasmo e con una ritrovata passione. ‘Ricominciando da SEL’, parlando alla comunità con una consapevolezza che è possibile ‘Riaprire la partita’”.