“Peggiora giorno dopo giorno la situazione climatica in Valbormida.Le temperature durante la
notte e al mattino scendono. Nello stesso tempo la salute delle persone si deteriora,in quanto all’inquinamento esterno si accompagna il freddo e l’umido degli interni degli edifici.Ancora poche le ordinanze sindacali di accensione anticipata del riscaldamento”.
“Soprattutto in Alta Val Bormida, mentre nei Comuni più grossi i caloriferi restano spenti.In tal modo,gli anziani,i malati,i disabili cominciano a soffrire il freddo e si ammalano. Tutto questo a causa di una legge regionale che indica nel 15 ottobre la data in cui accendere il riscaldamento. E’ una data troppo avanzata,anche per la costa, figuriamoci per l’entroterra. E’ pertanto necessario che gli Amministratori dei condomini si attivino per richiedere ordinanze sindacali che permettano l’accensione delle caldaie e pongano freno a una situazione inaccettabile per la popolazione”.
Confederazione Cobas Valbormida