
Finale Ligure. Castel Govone, nella zona di Perti alto, è stato finalmente riconsegnato alla cittadinanza. Questo pomeriggio il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando insieme all’assessore al turismo Angelo Berlangieri ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione. Erano presenti anche il sindaco di Finale Ligure Flaminio Richeri, il vice sindaco Giovanni Ferrari, il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza e l’on. Eugenio Minasso (Pdl).
Il palazzo, dopo i lavori di restauro, torna così a fare parte del patrimonio artistico e culturale del Finalese con la conclusione del secondo lotto dei lavori per un importo pari a 2,8 milioni di euro finanziato per 2 milioni di euro da risorse europee del Fondo sociale e per la restante somma da risorse del comune di Finale Ligure a fronte di un costo complessivo del restauro pari a 3,5 milioni di euro. Un gioiello storico che arricchisce le potenzialità turistiche della cittadina che per prima ha saputo diversificare l’offerta puntando, oltre che sul mare anche sulla valorizzazione del patrimonio storico e sulle attrattive degli sport outdoor. I restauri sono stati illustrati dall’architetto Giorgio Rossini Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici della Liguria, dall’architetto Rossella Scunza, Coordinatrice del Ponente e dall’architetto Giorgio Brusotti, direttore dei lavori. Diverse le porzioni sottoposte a scavi, con il ritrovamento di numerosi reperti. Recuperata la Torre del Diamante, con uno splendido impatto scenografico.
“E’ un giorno molto importante per noi finalesi ma anche per tutto il comprensorio. Questo castello tornato fruibile al pubblico rappresenta un patrimonio artistico e culturale fondamentale per la nostra comunità ha detto il sindaco di Finale Ligure. “Come ho giù annunciato – ha proseguito Richeri – ho deciso di creare una fondazione per la gestione dei beni architettonici e culturali di Finale Ligure e Castel Govone sarà la prima struttura affidata alla nuova fondazione”.
Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha dato disponibilità da parte dell’ente regionale a trovare ulteriori finanziamenti per completare i lavori previsti nel progetto: “E’ nostro obiettivo sostenere beni culturali come questo di Castel Govone tornato finalmente aperto al pubblico e che permetterà al comprensorio finalese di aggiungere un tassello importante nella propria offerta turistico- culturale” ha detto Burlando. Tra i lavori necessari l’ascensore che dal piano strada conduce al castello, oltre al completamento delle recinzioni, delle vie di accesso e dell’impianto di videosorveglianza.
Da sabato 2 ottobre e domenica 3 ottobre inizieranno le visite gratuite aperte al pubblico.