
Albenga. Dopo il Tavolo Verde ecco quello sul Turismo. E’ quanto deciso dalla Giunta comunale di Albenga che ha dato il via all’istituzione del nuovo strumento che dovrà pianificare la promozione ed il coordinamento degli eventi turistici e culturali sul territorio cittadino.
E’ il secondo tavolo tecnico avviato dalla Giunta comunale, attraverso il quale si intende suddividere il territorio di Albenga in diversi moduli in modo tale da evidenziare le eventuali criticità e di svolgere funzioni di tutela dell’economia cittadina.
Il direttivo del Tavolo del Turismo comprenderà i rappresentanti dei diversi settori della vita economia, turistica e culturale della Città, e più precisamente: il Sindaco, l’Assessore al Turismo, l’Assessore all’Agricoltura, il Presidente della Palazzo Oddo Srl, il Presidente della Consulta delle Attività Culturali della Città o suo delegato (non appena lo stesso verrà nominato), il Presidente della Consulta dello Sport o suo delegato, il Presidente della Flor.As. di Albenga o suo delegato, il Presidente di Confindustria, il Presidente della Confesercenti, il Presidente della Confcommercio.
Le diverse associazioni dell’agricoltura saranno rappresentate dall’assessore competente e, di concerto, verrà elaborato un programma di attività che verranno poi discusse nel tavolo tecnico. Sarà quindi istituito un “Tavolo del Turismo allargato”, che vedrà la convocazione delle diverse associazioni di volta in volta interessate.
Sarà cura dell’Ufficio Turismo del Comune di Albenga convocare i membri del tavolo alle riunioni che si terranno con cadenza massimo bimestrale e svolgere le funzioni di segreteria.
“Si tratta di un altro passo in avanti per valorizzare Albenga sul fronte del turismo, con particolare attenzione al suo patrimonio storico e culturale” commenta con soddisfazione Mauro Vannucci, Assessore al Turismo, Spettacolo, Manifestazioni del Comune di Albenga. “Il Tavolo del Turismo, con la partecipazione e la sinergia di tutti coloro che vi parteciperanno, sarà uno strumento essenziale affinché si possano mettere le ali a questa città”.
