
Savona. Quattro persone, due donne (M.C., 44 anni, e M.P., 66 anni) e due uomini (F.C., 41 anni, e G.C., 65 anni), sono state rinviate a giudizio dal gup Donatella Aschero per l’accusa di aver violato una norma in materia di diritto tributario. In particolare secondo il quadro accusatorio i quattro avrebbero cercato di evadere le imposte sui redditi e sull’IVA della società presentndo una “dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”.
Nello specifico, nel presentare la dichiarazione relativa all’IVA nel Modello Unico degli anni 2007 e 2008, avrebbero indicato elementi passivi fittizi avvalendosi di una fattura del valore di circa 517 mila euro (più circa 103 mila euro di IVA) emessa dalla società “Al Forno snc” (della quale erano soci amministratori M.P. e F.C.) relativa ad un’inesistente operazione di cessione di attrezzature alla società “Al Forno Srl” (della quale G.C. era socio amministratore di fatto). In questo modo al momento del deposito della dichiarazione IVA, nel 2008, avrebbero cercato di evadere le imposte. Il processo a loro carico inizierà il 3 febbraio 2011 in Tribunale a Savona davanti al giudice Marco Canepa.