
Vado L. Con una grande serata di gala Vado Ligure, ieri, ha salutato l’apertura del centro commerciale “Molo 8.44”. Una grande festa, come finora forse non se ne erano mai viste a Vado, a partire dalle 21, ha acceso i riflettori del nuovissimo complesso commerciale che ospiterà più di 60 negozi.
Per l’inaugurazione del “Molo” c’erano davvero tutti, nessuno infatti ha voluto mancare all’appuntamento con il taglio del nastro: da Ignazio Messina, che l’ha costruito, ad Angelo Vaccarezza, Renzo Guccinelli, il Vescovo Lupi, il sindaco Attilio Caviglia, il presidente di Coop Liguria, Luciano Pasquale, Fabio Atzori, numerosi amministratori locali, consiglieri regionali e la coppia Gasco-Mastella. Oltre a politici ed autorità ad animare la festa e a visitare per primi il centro commerciale c’erano circa un migliaio di invitati.
“Questo è uno spazio che è stato recuperato nell’ottica di una visione moderna del commercio. E’ un centro che mette insieme la grande superficie di vendita della Coop Liguria con altre attività di grandissima qualità senza trascurare spazi che possono diventare un momento importante di vita sociale e di incontro della comunità. E’ una sfida che Vado ha lanciato qualche anno fa e per il momento ha vinto” commenta l’assessore regionale Renzo Guccinelli.
“Io faccio gli auguri al centro e li faccio anche al Comune nella speranza che sappia vincere una seconda sfida, ovvero quella di mettere in correlazione questo centro commerciale con la realtà commerciale del centro cittadino e con il territorio circostante. Il centro con la sua capacità di attrazione può e deve diventare un traino che faccia avere ricadute positive sul territorio” conclude l’assessore.
“Non credo che ci siano troppi spazi commerciali. Il commercio fortunatamente è liberalizzato e nel nostro Paese offre moltissimi posti di lavoro. La forza del commercio non è quella di non rinnovarsi e di non avere nuovi spazi ma quella di poter reggere le sfide di nuove esigenze che i clienti hanno. La forza dei nostri centri commerciali naturali che sono all’interno dei centri storici è la capacità di sapersi continuamente rinnovare per dare al cliente ciò che lui cerca” commenta il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza.
“Qui c’è una proposta innovativa che quindi farà del bene al mondo commerciale savonese e secondo me porterà anche del denaro da fuori provincia all’interno delle casse di questi negozi e spero in casa delle famiglie che in questi negozi troveranno il posto di lavoro. Il Molo ne offre molti in un momento di grande difficoltà. Noi non possiamo continuare a pensare che questa Provincia deve morire così com’è nata, dobbiamo avere la forza di sognare un’economia diversa per la Provincia di Savona e oggi Vado Ligure segna un punto importante perché dimostra come si possa fare attività economica in maniera diversa da quelle che ci hanno accompagnato nel secolo scorso” aggiunge il numero uno di Palazzo Nervi.
“Questo è un investimento importante per il quale ho ringraziato la famiglia Messina ma oggi dobbiamo fare in modo che questo centro sia una ricchezza per tutti e che quindi non vengano meno le reali possibilità di fare azienda e commercio per coloro che hanno un’attività nel centro storico di Vado e che quello che questo centro attirerà vada in rete per tutta la città. Credo che sia un’occasione da non perdere e che non capita spesso. Troppe volte noi guardiamo l’albero che cade ma c’è una foresta che cresce e dobbiamo aiutarla a diventare grande” conclude Vaccarezza.