
Savona. Toccherà anche il savonese lo sciopero proclamato dalle organizzazioni dei gestori italiani in programma per i giorni 15, 16 e 17 settembre.
Dai contratti di fornitura e somministrazione, passando per i nuovi impianto che senza personale rischiano di essere al di fuori di ogni normativa anche regionale, fino alla creazione di una forma di concorrenza interna al distributore durante le ore del servizio manuale con l’installazione di una colonnina “a sconto” che rimarrà nelle mani delle compagnie. Questi alcuni dei punti che hanno motivato la mobilitazione dei gestori.
Ma non solo. La cancellazione del diritto del gestore di ottenere le autorizzazioni per la somministrazione, l’obbligo di comunicare i prezzi settimanalmente, oltre all’azzeramento dei dispositivi regionali sui carburanti ecologici, ed infine l’affidamento all’Antitrust del compito di vigilare sulle leggi regionali. Anche su questi punti le associazioni dei gestori annunciano battaglia.