
Savona. E’ stato approvato dal Consiglio di Savona il nuovo Regolamento comunale. Due anni di lavoro da parte di una commissione consiliare mista, che ha scandagliato gli 86 articoli che compongono il documento che regola l’attività consiliare di Palazzo Sisto. Dopo un lungo e acceso dibattito il regolamento è stato approvato dalla maggioranza di centro sinistra e respinto dall’opposizione di centro destra, tranne il sì del consigliere Baiarso della lista civica di Vincenzo Delfino. Sono stati due emendamenti del centro destra a scompigliare la discussione: il primo riguardante la possibilità di formare un gruppo composto da un solo consigliere in seguito a cambiamenti di indirizzo politico, come era avvenuto nel caso della scissione di Rifondazione Comunista e la creazione di un gruppo del partito dei Comunisti Italiani formato da un solo consigliere. Ora questa possibilità non è più consentita nel nuovo regolamento, ed il consigliere, come nel caso citato, andrebbe a finire nel gruppo misto.
Altro emendamento del centro destra respinto dal Consiglio l’impossibilità di delegare altri consiglieri nel lavoro delle commissioni, come già avviene normalmente e che in molti casi, a detta della maggioranza, bloccherebbe di fatto l’attività degli organi consiliari: il nuovo regolamento mantiene la possibilità di delega.
Tra i punti di novità del nuovo regolamento le commissioni permanenti che da cinque si riducono a tre, con una riduzione dei costi e la velocizzazione delle pratiche all’esame. I consiglieri, per ottenere il gettone di presenza durante le commissioni, dovranno partecipare per almeno la metà della seduta. Snellimento sul fronte delle interrogazioni e delle interpellanze sul modello del question time. Infine per i consiglieri la convocazione per le sedute del Consiglio arriverà solo via web, addio carta e messi comunali.