
Savona. Roberto Carrozzino, psichiatra ed esperto di Tossicologia e Medicina Penitenziaria oltre che di comunicazione dell’Asl 2 si occuperà anche di carceri e di assistenza ai detenuti. “Lo psichiatra ha una visione più globale rispetto al medico e allo specialista, tiene conto della sanità non solo come medicina ma la sua disciplina si affaccia di più al mondo e alla popolazione, su come vive e su quello che succede intorno”.
“Nel mio lavoro mi occuperò anche di carceri, una mansione che non abbandonerò. Quelli come me che lavorano in Liguria ma anche in tutta Italia nelle aziende sanitarie, sono un po’ delle bestie rare. Tramite un provvedimento repentino dello stato, l’assistenza ai detenuti è passata alle aziende sanitarie. Chi c’era dentro è stato investito da un compito molto delicato. Io sono riuscito a fare un lavoro discreto rispetto al gravoso compito di passare da una sanità penitenziaria di vecchio stile, cioè ministero della gisutizia a quella attuale e cioè azienda sanitaria locale” ha concluso Roberto Carrozzino.