
Albenga. Il manager dell’hotel Buddha ha confermato la versione fornita nella precedente udienza, ovvero che non ha visto o sentito nulla sulla morte di Francesco Montis, e che quanto riferito alla polizia indiana gli è stato detto da altre persone. E’ quanto è emerso nella udienza che si è svolta questa mattina a Varanasi presso il Tribunale indiano, dove il giudice ha ascoltato nuovamente la testimonianza di uno dei test chiave dell’accusa nel processo a carico di Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, i due italiani accusati di omicidio.
Il manager ha quindi ritrattato l’originale versione, un punto importante a favore della difesa di Tomaso ed Elisabetta. La prossima udienza del processo è stata fissato per mercoledì 8 settembre. I genitori di Tomaso sono riusciti a parlare telefonicamente con il figlio: Tomaso si è detto contento e ottimista sull’andamento del processo e spera di tornare a casa nel più breve tempo possibili. Messaggi di incoraggiamento e vincinanza sono stati espressi dagli amici di Tomaso ed Elisabetta sul social network Facebook. Gli amici di Tomaso hanno inoltre piazzato uno striscione sulla paninoteca mobile di Piazza del Popolo ad Albenga con la scritta: “Tommy ti aspettiamo…” (foto).