
Si è tenuto sabato l’incontro promosso dal sindaco Mauro Righello nelle veste di consigliere provinciale con l’assessore al lavoro della Regione Liguria Enrico Vesco e i rappresentanti sindacali RSU della cartiera Bormida di Murialdo.
Il tema affrontato è relativo allo sblocco del progetto già finanziato dalla Regione Liguria per la realizzazione dell’impianto biologico per 671mila euro ma fermo per l’inadempienza dell’azienda con sede a Soncino, vicino a Cremona, presso la sede della Simon Imballaggi, il cui presidente è anche amministratore delegato della cartiera Bormida. Il progetto del nuovo depuratore, secondo il sindaco Righello, permetterebbe migliori condizioni di lavoro, una riduzione dell’impatto ambientale del prodotto finito e un deciso miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti che vivono nella zona.
L’impianto, appunto finanziato dalla Regione Liguria, è fortemente sostenuto dal comune di Murialdo e dal sindaco Bruno Odella, dai lavoratori e dalle loro rappresentanze e sul tema si è impegnata anche l’Unione Industriali di Savona che aveva già promosso un incontro sul tema tenutosi quest’estate con i rappresentanti sindacali dei lavoratori e il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. I lavoratori hanno ancora una volta espresso la loro preoccupazione per il ritardo con cui l’azienda sta affrontando l’importante questione strutturale ritenuta essenziale per la produzione e la vita stessa del complesso industriale e su tale tema avevano già indetto lo stato di mobilitazione di quest’estate anche per rivendicare il ritardo nel pagamento dei salari e per mantenere desta l’attenzione sull’incombente minaccia della cassa integrazione, già adottata per diversi periodi nel 2008 e per tutto lo scorso anno.