
L’83% degli italiani (+2% rispetto al 2007, data dell’ultima rilevazione) ritiene che non si possano più accogliere immigrati in Italia, perché “sono già troppi per le possibilità economiche e sociali di assorbimento del Paese”. Ma allo stesso tempo il 56% (+9% rispetto al 2007) pensa che gli stranieri siano una risorsa economica importante per lo sviluppo dell’Italia. Lo rileva la quarta edizione dell’indagine Doxa “Barometro della solidarietà internazionale degli italiani”.
Di contro, emerge un 45% di italiani (il 36% nel 2007) che ritiene i flussi “un modo indiretto di aiuto ai Paesi poveri”. In generale, secondo l’indagine, due italiani su tre hanno un atteggiamento “inquieto” nei confronti dell’immigrazione: “pur riconoscendo la complessità dei problemi della diseguaglianza tra Nord e Sud del mondo e dei flussi migratori – spiega Focsiv nell’indagine – temono per la propria sicurezza e per il proprio benessere, non arrivando però a richiedere una completa chiusura dell’accoglienza”. Il 25% ha un atteggiamento ostile, il 9% aperto.