
Savona. Saranno interrogati domani mattina Gentyan Hasani, 28 anni, e Krestnik Lika, 36 anni, i due albanesi, entrambi irregolari sul territorio italiano, arrestati per furto aggravato in concorso. Ad ascoltarli, per decidere se convalidare o meno il fermo, sarà il gip Donatella Aschero.
Secondo l’indagine dei militari i due, che risiedevano in un appartamento di Vado Ligure (base operativa), sono ritenuti i responsabili di 15 furti in appartamento, tre furti di auto ed un ciclomotore Piaggio, oltre a due tentati furti. Tutti episodi che hanno riguardato il savonese ma anche l’imperiese dal luglio di quest’anno.
Gli albanesi, considerati veri professionisti del furto, sono stati intercettati sulla via Aurelia a Savona, dopo che avevano messo a segno l’ultimo colpo a Borghetto Santo Spirito. Nella loro auto, una mercedes scura, già segnalata più volte ai carabinieri, è stato rinvenuto del denaro contante.
I carabinieri sono riusciti a risalire anche alle tre auto rubate: una Mini Couper rubata a Borgetto Santo Spirito, una Fiat Punto rubata a Celle Ligure e una Bmw rubata a Spotorno. La mappa geografica della serie di furti messi a segno dai due albanesi è così composta: 4 a Borghetto Santo Spirito, 3 a Spotorno, 4 a Loano, 1 a Ceriale, 1 a Pietra Ligure, 1 a Celle Ligure e uno a Diano Castello. I due tentativi di furto sono invece avvenuti ad Ortovero e San Bartolomeo al Mare.
Gran parte della refurtiva è stata recuperata dagli uomini dell’Arma: si tratta di oggetti preziosi e prodotti elettronici di vario genere.