
Alassio. L’addio alla Capannina, dopo la chiusura delle Vele, farà perdere ad Alassio il titolo di capitale della Movida? Non sembrano pensarla così nel Comune della città del Muretto. Il sindaco reggente Giovanni Aicardi è sicuro infatti che ad Alassio si continuerà a ballare e apre perfino alla possibilità che la Capannina non chiuda: “Non credo che la prossima estate ad Alassio sarà triste. La Capannina è un locale storico dal quale sono passati tutti i grandi artisti degli anni ’60 e ’70 per cui è una grave perdita, ma credo che si possa ancora risolvere il discorso per questa discoteca”.
“Come si sa quando scadono i contratti i proprietari cercano sempre di guadagnarci qualcosa. Credo che si potrà arrivare ad un nuovo contratto e ad un nuovo accordo tra le parti. Almeno questo è quello che mi auguro. Comunque la movida non è in pericolo perché troveremo altre soluzioni. Come quest’anno abbiamo trovato quella del Venerdì Blu Party per fare turismo e divertimento, nel caso in cui la Capannina non dovesse aprire inventeremo qualcosa” conclude il primo cittadino.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore al turismo Monica Zioni che spiega: “Quest’anno abbiamo avuto un buon ritorno dalla movida alassina, da sempre capitale della musica e del divertimento, anche grazie ai Venerdì Blu Party. Sicuramante quindi l’iniziativa continuerà anche per il periodo invernale e sarà riproposta, magari con una nuova formula, nella prossima estate. Stiamo già studiando nuove situazioni e nuove realtà che andranno certamente a riempire il vuoto lasciato dalla Capannina e dalle Vele che erano fondamentali per la nostra zona”.
Una nuova discoteca arriverà quindi ad Alassio? La risposta dell’assessore Zioni non sembra chiudere la porta a questa possibilità: “Ci sarà qualcosa di nuovo, per ora preferiamo non esporci troppo ma sicuramente ritornerà la movida ed il divertimento e non faremo sentire la mancanza di questi locali storici”.