• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Altre news

Troppe gare al ribasso, a rischio 16mila posti nei call center: molti sono in Liguria

0
Troppe gare al ribasso, a rischio 16mila posti nei call center: molti sono in Liguria
  • copiato!

E’ un imprenditore ligure del settore a lanciare l’allarme per la situazione in cui si trovano i call center italiani. “Una situazione non più accettabile e, se continua così, rischiamo di farci tutti del male, perché si mettono a rischio 15-16.000 posti di lavoro” spiega Umberto Costamagna del direttivo di Assocontact (associazione nazionale dei contact center in outsourcing) che lancia l’allarme sul settore dei call center, dove lavorano complessivamente 80.000 persone, messi in seria difficoltà dal diffondersi di gare a ribasso che fissano prezzi abbondantemente al di sotto di quanto stabilito dai contratti.

“L’ultimo clamoroso caso – spiega l’imprenditore ligure che con la sua società “Call&Call” dà lavoro a 2.800 persone e ha sedi in tutta Italia – è quello della Rai che ha indetto una gara per i servizi di call center rivolti agli abbonati, fissando un prezzo di 10 euro l’ora, quando solo un operatore assunto al terzo livello con il contratto delle Telecomunicazioni all’impresa costa 15-16 euro l’ora”.

“E’ evidente – chiarisce Costamagna – che tutto il faticoso lavoro che le imprese di contact center hanno fatto in questi anni, dopo la circolare Damiano sulle attività out bound e in bound, e che ha portato alla stabilizzazione di circa 26.000 persone, rischia di essere vanificato”. L’imprenditore annuncia anche che “Assocontact uscirà a settembre con una nota ufficiale su questa questione”. “Nel frattempo le imprese sono invitate a non partecipare a gare come quella indetta dalla Rai con un pesante ribasso”.

Costamagna ci tiene a ripercorre la storia cha ha portato alla situazione attuale: “La circolare emanata da Cesare Damiano, quando era ministro del Lavoro, sui criteri di assunzione del personale nei call center (era prevista la stabilizzazione per chi operava in modalità ‘in bound’ ossia chi rispondeva al telefono ndr), ha segnato l’inizio della lotta al precariato. Noi come imprese abbiamo seguito quella strada e aderito all’invito, in un settore che era cresciuto in fretta e anche un po’ caoticamente, assumendo le persone e cercando di mediare tra le esigenze nostre e quelle dei lavoratori e iniziando così un cammino che però ora si è interrotto”.

Infatti, dice Costamagna “nel tempo le maglie di questa rete che abbiamo costruito si sono allargate e sono cominciate le gare che non tengono conto, nei fatti, di quanto dice la circolare Damiano, e il faticoso lavoro della imprese che hanno trasformato i contratti a progetto in tempo indeterminato rischia di essere annullato”. Costamagna ricorda che lui stesso, con “Call&Call” ha stabilizzato 280 persone a Locri, 850 a La Spezia e 500 a Pistoia, rilevando (unico italiano a farlo) un pezzo della Phonemedia e dando lavoro agli ex dipendenti.

Sulla vicenda delle gare, Assocontact si è già mossa almeno da un anno e, insieme ai sindacati, ha chiesto e ottenuto l’apertura di un tavolo presso il ministero dello Sviluppo Economico. “Abbiamo fatto 5 riunioni – spiega l’imprenditore ligure – e abbiamo anche presentato delle proposte concrete per il settore. I primi interventi da fare riguardano la fiscalità, a partire dall’Irap che è una imposta che colpisce il lavoro. Occore invece una fiscalità che tenga conto delle caratteristiche di questo settore che ha un alto tasso di personale. Poi occorrono interventi di controllo sulle gare le quali non possono prescindere dai parametri contrattuali e dai costi reali del lavoro”.

“I nostri lavoratori vanno pagati per la qualità del servizio che assicurano un servizio evoluto presuppone infatti operatori qualificati e preparati. E’ bene ricordare che il call center gestisce, sia nel caso dell’impresa privata che nel caso dell’impresa pubblica, l’asset più imporatnte di un’azienda che è quello dei rapporti con il clienti. E fuggire all’estero in questo caso non serve: la qualità non si trova in Romania o in Albania, è qui, da noi in Italia e per questova pagata il giusto” conclude Costamagna.

Redazione
20 Agosto 2010 alle 9:46
  • Altre news
  • Economia
  • call center
  • liguria
  • Andora

Continua a leggere

“Salvaguardia sociale” per i lavoratori dei call center: soddisfazione della Cgil
Economia
(15:11) “Salvaguardia sociale” per i lavoratori dei call center: soddisfazione della Cgil
0 min di Federico De Rossi - 11 anni fa
Regione, Sonia Viale in visita al call center per l’assistenza agli anziani
0 copertina
(16:36) Regione, Sonia Viale in visita al call center per l’assistenza agli anziani
0 min di Luca Berto - 11 anni fa
Savona: rissa al call center, un ferito
Cronaca
(08:21) Savona: rissa al call center, un ferito
0 min di Andrea Chiovelli - 11 anni fa
Call Center Telecom Italia: accordo separato e referendum. Slc-Cgil: “Inaccettabile, è il modello Pomigliano”
0 copertina
(16:40) Call Center Telecom Italia: accordo separato e referendum. Slc-Cgil: “Inaccettabile, è il modello Pomigliano”
0 min di Francesco Abondi - 12 anni fa
Telefonate dai call center, la polizia postale: non tutte sono truffe, no ad allarmismi
(14:48) Telefonate dai call center, la polizia postale: non tutte sono truffe, no ad allarmismi
0 min di Redazione - 15 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy